A Chieri la notte Bianca e Rossa è alle porte.

Chieri, 9 settembre 2017. Una serata all’insegna del divertimento e della solidarietà. Sabato, dalle ore 18 in poi, per le strade di Chieri si susseguiranno numerose manifestazioni per “La Notte Bianca e Rossa”, evento organizzato da Aiuta Cri Aiuta in collaborazione con l’Amministrazione comunale e la Croce Rossa Italiana – Comitato di Chieri (sedi di Pecetto Torinese e Pino Torinese).

Aiuta Cri Aiuta, associazione no profit che ha sede a Chieri in Strada San Silvestro 14, è finalizzata alla “Creazione di Valore Condiviso“: organizzare campagne di promozione degli eventi, dei progetti e delle raccolte fondi del Comitato di Chieri della Croce Rossa Italiana. Quella di sabato, dunque, sarà l’occasione giusta per raccogliere risorse da destinare alle persone in stato di difficoltà, oltre che di festeggiare il 45° anniversario della presenza del comitato in città.

#Aiutacriaiuta preparerà incontri musicali per le vie di Chieri.

Concerti, spettacoli di artisti di strada, magia e divertimenti per i bambini e negozi aperti saranno alcune delle numerose attività che si susseguiranno durante il corso della manifestazione. Protagonista, come vuole la tradizione italiana, saranno il buon cibo, il buon vino e i cocktail proposti dai locali del centro in una simpatica versione della “merenda sinoira alla chierese“. Per tutta la serata le vie cittadine saranno teatro di spettacoli circensi grazie all’intervento degli artisti di strada dello “Street Circus“. Per i più piccoli e le loro famiglie sarà allestita la “Chieri Family Night“, un’area attrezzata destinata all’intrattenimento dei bambini in tutta sicurezza, con giochi e proposte per tutti i gusti. Spazio anche alla musica: la città sarà divisa in zone musicali: commerciale, dance e house in piazza Caselli, jazz e blues in piazza Mazzini e piazza Umberto e cori spiritual in piazza Cavour dove, a partire dalle 22, si esibiranno i 40 coristi del Sunshine Gospel Choir. Per gli appassionati della danza, infine, l’appuntamento è a San Domenico dove si susseguiranno una serie di esibizioni.  

La corsa alla solidarietà coinvolgerà anche la Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro di Candiolo che parteciperà alla manifestazione con un banchetto tenuto dai volontari. Qui sarà possibile fare un’offerta minima di 15 euro per portarsi a casa il libro-biografia “Sergio Brio. L’ultimo stopper” edito da Graus Editore, i cui proventi saranno devoluti alla Fondazione stessa.

Sergio Brio ha attraversato da protagonista 16 anni di calcio, tutti con la maglia bianconera, 13 da stopper e 3 da assistente di Giovanni Trapattoni. Uomo vincente, ora ha deciso di raccontarsi, e lo fa con l’entusiasmo e l’umiltà tipica del suo carattere. Il racconto parte da lontano e abbraccia tutta la sua storia calcistica, da quando ha mosso i primi passi nel Lecce, passando per la Pistoiese fino ad approdare alla Juventus. I ricordi si inseguono: la famiglia, le lezioni di Attilio Adamo con le dovute riflessioni sull’attuale crisi del settore giovanile, il Lecce, la gavetta alla Pistoiese e l’arrivo alla Juventus, ma anche gli infortuni, il periodo dei consensi e quello delle critiche, lo spirito di una squadra – che ormai è diventata una cantilena – il morso del cane all’Olimpico, la delusione di Atene, la storica rivalità tra la Juve e la Roma, il pallone arancione della SuperCoppa Europea. Nella sua biografia, Brio ricorda anche la tragedia dell’Heysel, ferita ancora aperta, la sua prima espulsione, la felicità di Tokyo fino alla partita di addio, soffermandosi sugli aneddoti a lui cari relativi agli attaccanti più famosi che ha incontrato. Brio, con la mano di Luigia Casertano, ci accompagna nell’avvincente viaggio di una vita che ha dell’inimmaginabile.

Una Chieri Magica che si tinge dei colori bianco e rosso proprio di Aiuta Cri Aiuta.

L’ingresso all’evento è totalmente gratuito.

Per informazioni sulla manifestazione si può selezionare la voce “partecipo” sull’evento presente su Facebook oppure visitare il sito ufficiale di Aiuta Cri Aiuta.

 

 

 

Foto del profilo di Federica Testa

Federica Testa

Sono cresciuta con la convinzione che una buona comunicazione possa ampliare la mente e che le parole siano un continuo processo di “do ut des”. Vivo così, Testa di nome e di fatto; metto me stessa nelle sfide più ardue sempre alla ricerca del miglioramento.

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