Alla Nave dei Folli di Chieri comincia il Summer Festival

CHIERI, 13 luglio 2017. In Strada della Rezza 87 ha inizio oggi il nuovo Summer Festival: “La Nave dei Folli”.
Questa prima edizione prediligerà musica e cabaret. Con lo slogan “festeggia con noi il Primo Folle Anno” apre le danze questa sera, giovedì 13 luglio, con un party di apertura accompagnata da dj set.
La Nave dei Folli, in Strada la Rezza 87 a Chieri, è un locale gestito da giovani amanti del buon mangiare che nel nome si sono ispirati al pittore fiammingo Jheronimus Bosch. Grazie ad un buono studio delle materie prime, mettono in tavola pietanze rivisitate accompagnate da degustazioni di birre artigianali. Ma per questo luglio hanno deciso di cimentarsi in qualcosa che vada oltre la cucina. Concerti dal vivo, letture, serate a tema e cabaret… proposte che in questo Summer festival vedono protagonista nella serata di domani, 14 luglio 2017, Mauro Villata. Dalle 21 questo artista comico torinese che vanta successi televisivi come Eccezionale Veramente e Colorado si esibirà gratuitamente. Successivamente, dalle 22,30 si assisterà al live acustico di MAO in totale unplugged. Il cantautore torinese che da trent’anni calca i palchi italiani, ripercorrerà la sua storia tra racconti e canzoni, accompagnato dalla sua sola chitarra. Anche per questo spettacolo l’ingresso sarà gratuito.
Sabato 15 invece, la serata verrà animata dal Party anni 80/90 e dalle musiche di dj DAVE. Dalle 22 in avanti infatti si assisterà ad una festa in stile rock tutta da saltare. Per quanto riguarda domenica 16 luglio, si chiuderà il weekend con un evento che partirà dalle 18 con l’allestimento di giochi e gonfiabili “Ghostbusters Italia”. In giornata un mercatino vinili e un live painting, per arrivare alla serata rock’n’roll anni 50 vivacizzata da Gals Fathers Combo.
Per maggiori informazioni o prenotazioni, si consiglia di contattare il locale “La Nave dei Folli” tramite la pagina Facebook ufficiale  o tramite quella dell’evento stesso.

Foto del profilo di Federica Testa

Federica Testa

Sono cresciuta con la convinzione che una buona comunicazione possa ampliare la mente e che le parole siano un continuo processo di “do ut des”. Vivo così, Testa di nome e di fatto; metto me stessa nelle sfide più ardue sempre alla ricerca del miglioramento.

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