Dimmi che occhiale indossi e ti dirò chi sei

Hai mai pensato quanto l’occhiale che indossi possa condizionare l’immagine che dai di te e di conseguenza la tua comunicazione?

Una volta gli occhiali erano solo un brutto impiccio per correggere un difetto visivo, ora sono status symbol e ti raccontano in ogni incontro.

Se poi vuoi regalare un po’ di mistero, renderti imperscrutabile, coprire qualche difettuccio e rendere il  viso più simmetrico, allora con l’occhiale da sole il gioco è fatto!

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Gli occhiali non sono solo semplici accessori, ma ci definiscono come individui.

Credi forse che Pete “Maverick” Mitchell in Top Gun avrebbe avuto lo stesso fascino senza i suoi Ray Ban Aviator?

Grazie ai cult movie e alle celebrity stars, ormai quando indossiamo un occhiale raccontiamo con esso una storia e desideriamo che gli altri riconoscano come parte di quella storia.

Se ti infili un aviator puoi star certo che non passi inosservato. Probabilmente sei il bravo ragazzo della porta accanto che è stanco delle noiosa quotidianità e che gioca a fare il fuorilegge, ti senti di sapere il fatto tuo e ti piace andare in giro a testa alta.

E che mi dici tu, ragazza che non puoi fare a meno di tirare fuori dalla borsa i tuoi Manhattan di Oliver Goldsmith. Che gran fascino! Anche tu sei una donna irrequieta, alla ricerca del tuo posto nel mondo, un po’ controversa, dall’esistenza sregolata, combattuta ma estremamente forte, come Audrey Hepburn in colazione da Tiffany. Come lei ami i vestiti neri attillati e collane di perle attorno al collo.

O forse preferisci i Ray Ban Wayfarer. Occhiali importanti, portati anche dalla grande Marilyn Monroe e in versione maschile dai blues brothers. Montatura nera, di plastica rigida, tremendamente scuri, dietro i tuoi occhiali ti senti libero, senti meno la pressione delle regole sociali e del codice morale. Con loro ti senti te stesso e nulla ti è impossibile.

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Sei invece forse più una da “cat-eye”? Una di quelle alla Thelma e Louise, che ama scorazzare a bordo di una cabrio con un bel foulard al collo, ampio e colorato e i tuoi occhialini vintage dallo stile inconfondibile. Sì, sei una donna indipendente, po’ maliziosa e impulsiva impertinente e testarda, alla ricerca di emozioni forti e situazioni imprevedibili.

Assolutamente No! Siamo fuori strada non ti vedi in nessuno di questi personaggi! Ecco che forse sei una di quelle che indossa i classici occhiali da bibliotecaria, quelli allungati un po’ a punta alle estremità. Sei una timida, remissiva, con un forte senso del dovere e scarso senso degli affari, una di quelle che, per citare Vasco Rossi: «Ti piace studiare, non te ne devi vergognare!»

Si, proprio cosi: «Ti vesti svogliatamente non metti mai niente che possa attirare attenzione un particolare, solo per farti guardare»

E che dire invece di te che, come Drugo del Grande Lebowski, vivacchi senza troppi problemi tra una partita di bowling con gli amici, una fumata di marijuana e grandi quantità di White Russian? Non puoi che indossare i Kalicrome shooter.

O sei forse un Jim Carrey di Ace Ventura? Bizzarro e stravagante, il burlone del gruppo che ti fa piegare dalle risate è quello che indossa i Predator, fascianti, comodi e veloci da indossare.

Anche tu ti sei riconosciuto in uno di questi personaggi?

Lo_Scoprieventi, quando la comunicazione fa la differenza

 

Foto del profilo di Monica Salvadore

Monica Salvadore

Psicologa del Lavoro e Psicoterapeuta. Opero come psicologa del lavoro nel settore delle risorse umane, occupandomi di selezione, formazione e orientamento professionale. Sono career coach e consulente per lo sviluppo del network professionale, nonchè del perfezionamento del brand image dei professionisti. Come Psicoterapeuta adotto un approccio sistemico che consente di individuare le risorse, le potenzialità e la capacità critica necessaria per innescare il cambiamento. Il mio motto è: «La saggezza è saper stare con la differenza senza voler eliminare la differenza»- Gregory Bateson

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