“Strada Facendo” e Life, Animated

Appuntamento al Cinema Splendor con il docu-film nato per fare conoscere al mondo le infinite sfaccettature della Disabilità

18 aprile 2017, CHIERI (TO) – Suoni, immagini e parole sulla disabilità. È l’edizione 2017 di Strada Facendo, che con l’appuntamento Strada Facendo…Al Cinema martedì 18 aprile alle ore 21 accoglierà gli i partecipanti nelle sale del Cinema Splendor (via XX Settembre 6) per la proiezione del film-documentario Life animated di R.R. Williams (USA, 2016). La kermesse di eventi è dedicata alla sensibilizzazione sulle problematiche quotidiane che affliggono sia le persone con invalidità fisiche o mentali sia i loro familiari, ed è organizzata dalla Città di Chieri in collaborazione con la cooperativa sociale ONLUS Cittattiva e il Consorzio dei Servizi Socio-Assistenziali nel Chierese.

Il giovane protagonista della storia è Owen Suskind, affetto da un disturbo autistico diagnosticatogli alla tenera età di tre anni. Trincerato nel suo mondo fatto di silenzi e borbottii indistinti, ogni tentativo di connessione con la realtà esterna pare impossibile. Fino a quando, un giorno, un raggio di luce: i cartoni animati, specialmente quelli della Walt Disney Pictures, diventeranno il ponte che lo metterà in comunicazione con la Vita – fornendogli gli strumenti necessari per comprendere le dinamiche sociali ed esprimere le proprie storie. Ma Owen dovrà presto imparare che c’è molto di più di quello che i suoi amati Disney raffigurano, e la stessa famiglia sarà preparata ad affrontare un futuro incerto con lui.

Novantuno minuti che hanno conquistato le giurie del Sundance Film Festival, Heartland Film Festival e una nomination agli Academy Awards. Il costo del biglietto è di € 4,50, per ulteriori informazioni chiamare il Servizio Sistema Educativo al numero 011-942.82.62 oppure la Cooperativa Cittattiva 011-942.49.06

Foto del profilo di Alessandra Leo

Alessandra Leo

Sono un piccione viaggiatore umano, che adora vedere il Mondo e fare esperienze fuori dal comune. Odio annoiarmi. Da piccola venivo soprannominata “la scrutatrice” per l’abitudine di osservare con curiosità (e ad occhi sbarrati) tutto ciò che mi circondava. Da lì al decidere di diventare una giornalista il passo è stato breve; così dopo una laurea in Lingue e Letterature Straniere non ho mai smesso di scrivere.

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