Dalla parte delle donne

Tre eventi per ricordare la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne

MONCALIERI, 25 novembre 2015. Tre eventi per dire basta alla violenza sulle donne. In occasione del 25 novembre, Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, a Moncalieri si terranno tre eventi di sensibilizzazione sul tema. Si parte al mattino, all’ITS Majorana, sezione tecnico economica A. Marro dove, dalle 10.00 alle 12.00, gli studenti incontreranno il Comitato di Torino “Se non ora Quando?”. Verrà proiettato il film di Cristina Comencini “L’amavo più della sua vita” e parteciperanno al dibattito il sindaco di Moncalieri Paolo Montagna, l’assessore alla Cultura e Pari opportunità Laura Pompeo, il dirigente dell’ITS Majorana Gianni Oliva, il presidente della Commissione Diritti e Pari opportunità del Comune di Torino Laura Onofri, la giornalista Stefanella Campana e Miresi Fissore del Comitato torinese di “Se Non Ora Quando?”. L’evento è aperto al pubblico.

Nel pomeriggio, a partire dalle 17.00, alla biblioteca A. Arduino si terrà Leggere Per Non Dimenticare: incontro di letture ed esperienze. Chiunque vorrà dare un contributo per non dimenticare le vittime della violenza sulle donne è invitato a partecipare leggendo brani di romanzi, poesie, scritti personali o a raccontare delle esperienze. Alle 18.00 saranno accese candele alle finestre come gesto simbolico per ricordare. I partecipanti sono invitati a indossare un accessorio bianco, colore simbolo dell’impegno contro la violenza. Per l’occasione sarà possibile visitare la mostra di libri proposta dalla biblioteca e dal titolo “Mai più”.

Ultimo appuntamento della giornata al Teatro Matteotti dove, alle 21.00, si terrà lo spettacolo Nati in casa della compagnia La Corte Ospitale. In un susseguirsi di risa e lacrime, il monologo ci ricorda che il corpo delle donne è potente, che i sentimenti sono forme di intelligenza e che ogni nascita è anche la nostra

Per informazioni:
info: 011.640.16.11 – www.comune.moncalieri.to.it/biblio

Foto del profilo di Erika Nicchiosini

Erika Nicchiosini

Giornalista ed editor. Dopo i primi traumi infantili causati da alieni – erano i tempi dei Visitors – e verdure verdi, ho capito che una buona comunicazione può partire dall’ascolto, dalla creatività e dalla curiosità per i dettagli: un minestrone, come un lucertolone ricoperto di frusciante carta velina, possono divenire gustosi e digeribili se raccontati con attenzione e la giusta sensibilità. Amo l’arte, le parole, i libri e i viaggi, ascoltare storie, indagarle e farle mie; dare un senso sociologico e antropologico a ciò che vedo e sento.

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