Dal 7 al 16 settembre torna Ritmika a Moncalieri: #20AnnIDopo

 

J-Ax + Fedez, Antonello Venditti e Subsonica: generazioni a confronto, mostri sacri e alternative rock per festeggiare i vent’anni del festival musicale: 1996 – 2016

MONCALIERI, 7 – 16 settembre 2016. 1996 -2016: vent’anni di Ritmika, vent’anni di musica gratuita e di qualità a Moncalieri, ai piedi del castello reale dei Savoia. Anche quest’anno torna il festival musicale free più amato della provincia con tre date imperdibili: il 7, il 9 e il 16 settembre, serata di chiusura in cui verrà festeggiato un particolare doppio anniversario.

Ad aprire l’edizione del ventennale del festival saranno, sul palco del 45° NORD il 7 settembre, J-Ax e Fedez, due generazioni a confronto reduci dal successo del singolo “Vorrei ma non posto”, vero e proprio tormentone estivo. Il 9 settembre, sempre sul palco del 45° NORD, sarà la volta di un mostro sacro della canzone d’autore italiana: Antonello VendittiLa chiusura del Festival più che un live sarà una festa in famiglia, in cui i festeggiamenti per i 20 anni di Ritmika si fonderanno con il concerto di chiusura del tour per i 20 anni di carriera dei Subsonica, sotto il cielo della loro Torino.

Il festival si dividerà tra due sedi: una più avveniristica, il 45° NORD Entertainment Center di Via Postiglione, 1 a Moncalieri (TO), una più underground, la Piazza del Mercato sempre a Moncalieri (TO).

Confermato il “marchio di fabbrica” del fstival, che anche quest’anno ha saputo coniugare la gratuità con una scelta musicale e artistica assolutamente trasversale.

“Ritmika, nel  festeggiare i suoi vent’anni di musica e cultura, si conferma come un evento unico nel suo genere, un festival gratuito con un cartellone artistico di assoluto prestigio, un progetto articolato e complesso capace di abbinare alla spettacolarità di performance musicali di grande qualità, l’attenzione a un pubblico trasversale fatto non solo di giovaniafferma  Paolo Montagna, Sindaco della Città di Moncalieri In questo senso Ritmikarappresenta una insostituibile risorsa culturale e aggregativa offerta a tutto il territorio, una festa musicale e una imperdibile occasione di incontro e di socialità per tutta la nostra comunità”.

“Il 45° NORD Entertainment Center è ormai una location consolidata e familiare per tutto il pubblico di Ritmika. Una kermesse che negli anni è cresciuta, mantenendo sempre alto il livello dell’offerta musicale afferma Luca Gamberoni, Direttore del 45° NORD – Siamo felici di aver accompagnato questa crescita, ma soprattutto di poter festeggiare insieme questo traguardo”.

Ritmika conferma inoltre il suo investimento sui giovani continuando ad affiancare al festival il Cantiere Ritmika, nato per coinvolgere i giovani nell’organizzazione dell’evento, promuovendo workshop e laboratori formativi per sostenere la creatività giovanile in ambito musicale, accompagnandoli nel conoscere più da vicino quel mondo che sognano di vivere, un giorno, professionalmente.

Ritmika è diventato negli anni uno dei più importanti festival musicali della nostra Regione, forse l’unico capace di coniugare concerti gratuiti di grandi artisti con un processo di coinvolgimento di giovani e realtà del territorio insieme ad un’attenzione alle produzioni, all’innovazione, alla creatività giovanile e alla solidarietàsottolinea Davide Guida, Assessore alle Politiche per i Giovani della Città di Moncalieri – Quest’anno Ritmika compie vent’anni e si conferma come un festival musicale straordinario, ma anche come un processo di lavoro e impegno che parte dai giovani che ne hanno in mano la regia e l’ideazione attraverso Ritmika Staff”.

Tutti gli spettacoli sono ad ingresso libero e garantiti anche in caso di maltempo. I concerti iniziano tutti alle 22.00.

Per informazioni:

www.comune.moncalieri.to.itwww.45nord.com, www.moncalierigiovane.itwww.ritmika.it, info@ritmika.it

 

 

 

 

 

Foto del profilo di Erika Nicchiosini

Erika Nicchiosini

Giornalista ed editor. Dopo i primi traumi infantili causati da alieni – erano i tempi dei Visitors – e verdure verdi, ho capito che una buona comunicazione può partire dall’ascolto, dalla creatività e dalla curiosità per i dettagli: un minestrone, come un lucertolone ricoperto di frusciante carta velina, possono divenire gustosi e digeribili se raccontati con attenzione e la giusta sensibilità. Amo l’arte, le parole, i libri e i viaggi, ascoltare storie, indagarle e farle mie; dare un senso sociologico e antropologico a ciò che vedo e sento.

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