Tra Fotografia e Psicologia: quando l’immagine riflette sé stessi

Un incontro per approfondire le tematiche della foto-terapia e della fotografia terapeutica

MONCALIERI, 10 aprile 2017 – Un incontro per conoscere sé stessi immortalando l’istante attraverso la luce: lunedì 10 aprile dalle 21 alle 23 L’Associazione Famija Moncalereisa (via Alfieri 40) ospiterà nel suo Salone “L’incontro tra Fotografia e Psicologia – La ricerca ed il racconto di sé attraverso le immagini”, con la partecipazione della Dott.ssa in Psicologia Clinica Anna Antinoro e del fotografo Giorgio Boschetti.

La Famija Moncalereisa, operante sul territorio da quasi mezzo secolo, si occupa di promulgare eventi di carattere artistico e culturale su tutto il territorio moncalierese e dintorni. Con questa occasione intende coinvolgere tutti gi appassionati di fotografia con una serata dedicata all’introspezione: «La fotografia può assumere aspetti differenti da quello esclusivamente tecnico e compositivo, è il caso della foto-terapia e della fotografia terapeutica» anticipa Antinoro. La differenza tra le due attività – che verranno entrambe approfondite nel corso della serata – è minima ma non certo trascurabile: mentre la foto-terapia viene applicata da professionisti come arte terapeuti o psicoterapeuti, la fotografia terapeutica viene scelta esclusivamente dal singolo individuo per esplorare sé stesso e sviluppare un senso di auto-consapevolezza. Ciò che l’occhio umano non è in grado di cogliere viene catturato dall’obbiettivo e analizzato con sguardo critico, secondo nuove prospettive.

La partecipazione alla serata è gratuita, l’ingresso libero. Per ulteriori informazioni contattare l’Associazione all’indirizzo mail info@moncalierifamija.it oppure chiamare il numero 011 3740916

Foto del profilo di Alessandra Leo

Alessandra Leo

Sono un piccione viaggiatore umano, che adora vedere il Mondo e fare esperienze fuori dal comune. Odio annoiarmi. Da piccola venivo soprannominata “la scrutatrice” per l’abitudine di osservare con curiosità (e ad occhi sbarrati) tutto ciò che mi circondava. Da lì al decidere di diventare una giornalista il passo è stato breve; così dopo una laurea in Lingue e Letterature Straniere non ho mai smesso di scrivere.

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