Reading costituzionale per Basta un Sì

Cioccolata calda e biscotti per sostenere le ragioni del sì: appuntamento in piazza Di Vittorio, venerdì pomeriggio, dalle 15 alle 17.

NICHELINO, 2 dicembre 2016. Chiusura della campagna elettorale per Basta un Sì – Società Civile Nichelino venerdì 2 dicembre in piazza Di Vittorio, di fronte al Cafè Evolution.

Dalle 15.00 alle 17.00 ci sarà un reading costituzionale con cioccolata calda e biscotti per tutti. A sostegno del “Sì” in vista del referendum di domenica 4 dicembre, interverranno i componenti del comitato e Maurizio Piazza, Paolo Montagna, Davide Mattiello e Elena Fissore più altri ospiti di cui si attende ancora conferma.

“Siamo cittadini che vogliono dare il loro contributo per cambiare questo paese, a partire dai contenuti senza essere ultras e rispettando le opinioni degli altri – spiegano sulla loro pagina facebook gli aderenti di Società Civile Nichelino – Siamo cittadini antifascisti, siamo cittadini che amano la nostra Costituzione. Arriverà il 5 dicembre (il giorno dopo) e dovremo avere il coraggio e la forza di lavorare insieme per non far capitare quello che è accaduto in USA, in Ungheria, in Olanda e che rischia di capitare in Austria, Germania e in Francia. Il populismo e gli estremismi (soprattutto quelli di destra) non devono vincere! Crediamo negli Stati Uniti d’Europa. Questa è la nostra sfida.
Crediamo che le nostre istituzioni debbano essere più snelle, efficaci e efficienti. Crediamo che il prossimo Parlamento debba avere la possibilità di eleggere un Governo che possa lavorare per 5 anni, senza stravolgimenti politici. Crediamo in un Senato che renda omogenee le leggi regionali, per questo la scelta del Senato delle Autonomie (Regioni e Comuni) eletto dai cittadini è la scelta giusta. Crediamo che questa riforma non metta in discussione la nostra democrazia. La prima parte della Costituzione non vieni toccata e viene modificata la seconda parte che regola il funzionamento delle istituzioni democratiche”.

 

 

Foto del profilo di Erika Nicchiosini

Erika Nicchiosini

Giornalista ed editor. Dopo i primi traumi infantili causati da alieni – erano i tempi dei Visitors – e verdure verdi, ho capito che una buona comunicazione può partire dall’ascolto, dalla creatività e dalla curiosità per i dettagli: un minestrone, come un lucertolone ricoperto di frusciante carta velina, possono divenire gustosi e digeribili se raccontati con attenzione e la giusta sensibilità. Amo l’arte, le parole, i libri e i viaggi, ascoltare storie, indagarle e farle mie; dare un senso sociologico e antropologico a ciò che vedo e sento.

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