Torna Piddy, sportello sulla dislessia

Otto incontri per affrontare i disturbi di apprendimento

NICHELINO, 8 ottobre 2015. Riapre “Piddy”alla biblioteca civica Arpinodi via Turati 4/8, lo sportello informativo sui disturbi specifici dell’apprendimento dove ragazzi. I loro genitori e gli insegnanti troveranno volontari dell’Associazione Italiana Dislessia in grado di fornire informazioni, ascolto e materiali specifici sulla dislessia. Gli appuntamenti con Piddy si terranno ogni 4° venerdì del mese, dalle 17 alle 19. Il calendario prevede sette appuntamenti: il 23 ottobre e il 27 novembre 2015, il 22 gennaio, 26 febbraio, 25 marzo, 22 aprile, e il 26 maggio 2016. (Per informazioni: Associazione Italiana Dislessia aps Sezione di Torino e Provincia torino@dislessia.it, Biblioteca civica G. Arpino biblioteca@comune.nichelino.to.it – www.bibliotecanichelino.it)

Il progetto vede le sue radici nella collaborazione tra la biblioteca Arpino e l’AID, che portò all’apertura dello sportello informativo per la dislessia “Piddy” (nato nel 2010), a cui numerosi insegnanti e genitori si sono rivolti nel corso di questi anni.

«Lo scopo del progetto, e del relativo impegno formale con la firma del protocollo d’intesa – spiegano a Palazzo Civico – è  promuovere sul territorio la “rete”, realizzando un’opera di formazione e prevenzione con il lavoro di comunicazione, la predisposizione di materiale informativo, il coinvolgimento del territorio e mettendo a disposizione della famiglie alcuni operatori specializzati»

Per dare maggior risalto alle necessità dei ragazzi che, in età scolare, devono far fronte al problema dislessia, giovedì 8 ottobre, in Comune, verrà siglato il protocollo di intesa per il progetto “Rete dislessia e accessibilità: dare a tutti le stesse opportunità”. Firmatari del documento sono la stessa Città di Nichelino, capofila dell’iniziativa, ha messo in campo 1.000 euro a sostegno parziale del progetto, il I, II e III Circolo Didattico le scuole d’infanzia paritarie San Matteo e Regina Mundi, l’ AID e l’ Asl To5.

 

 

Foto del profilo di Erika Nicchiosini

Erika Nicchiosini

Giornalista ed editor. Dopo i primi traumi infantili causati da alieni – erano i tempi dei Visitors – e verdure verdi, ho capito che una buona comunicazione può partire dall’ascolto, dalla creatività e dalla curiosità per i dettagli: un minestrone, come un lucertolone ricoperto di frusciante carta velina, possono divenire gustosi e digeribili se raccontati con attenzione e la giusta sensibilità. Amo l’arte, le parole, i libri e i viaggi, ascoltare storie, indagarle e farle mie; dare un senso sociologico e antropologico a ciò che vedo e sento.

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