L’UniTre inaugura il nuovo anno

NICHELINO, 27 ottobre 2015. Un anno di corsi, gite e momenti da trascorrere insieme per l’Unitre di Nichelino che, sabato 24 ottobre, ha inaugurato l’anno accademico nel salone del Centro anziani Nicola Grosa di via Galimberti 3.

Per iscriversi all’Unitre non è richiesto titolo di studio, basta essere maggiorenni. Il costo dell’iscrizione è di 50 euro per tutto l’anno scolastico, e consente di frequentare tutte le iniziative che si desidera. A partire dal 27 ottobre le iscrizioni si raccoglieranno il martedì e il giovedì dalle 20 alle 22 durante le lezioni che si terranno al Centro Anziani di via Galimberti. Nei corsi con posti limitati verrà data precedenza a chi si iscrive prima, per cui si consiglia di affrettarsi per trovare posti liberi.

L’Unitre nichelinese coinvolge ogni anno quasi mille persone di tutte le età, di Nichelino ma anche delle città limitrofe che si incontrano per imparare cose nuove, conoscere persone e partecipare alla vita della città.

I corsi sono tanti e variegati, si va da quello di Psicologia, quest’anno particolarmente ricco di ospiti e tematiche, a quello di Sociologia, dove si affronteranno pensieri e temi che aiutano a capire la trasformazione della nostra società e dove si imparerà anche a sviluppare un pensiero strategico e sistemico da utilizzare nella vita di tutti i giorni (come fare un negoziato, come parlare in pubblico, ecc.); da quelli di lingue (inglese, spagnolo, russo e francese) a quello di poesia che quest’anno vedrà Montale protagonista. Ma l’offerta dell’Unitre è davvero vasta. Per gli appassionati di scienze e tecnologia sono stati attivati i corsi di Esplorazione dello SpazioVeterinaria e Sicurezza Alimentare, Internet – che prevede numerose esercitazioni pratiche, anche individuali, con i tutor nella Biblioteca ComunaleSmartphone, Tablet, e-Book, Matematica e Medicina.

Al via anche i corsi La Prima Guerra Mondiale, dove si parlerà del conflitto 1914-18 e dei fronti dimenticati degli Italiani, di Filosofia, che prenderà quest’anno in esame i dodici grandi filosofi dal primo Medioevo all’Illuminismo, di Teologia un approccio alla Bibbia, che prevede anche la partecipazione di esperti biblici che interverranno durante l’anno e di Storia dell’Arte.

Spazio anche a Giardinaggio, Apicoltura e Attività Fisico Motoria che propone esercizi a corpo libero per fare acquisire una maggior consapevolezza del proprio corpo e per migliorare il proprio benessere fisico, Yoga e Shiatsu. Vengono riproposti i corsi di Storia, Geografia, Cultura Piemontese, Storia dell’Opera lirica, Arti grafiche e pittoriche e Fotografia e Trattamento delle Immagini Digitali.

Al via anche i corsi di Riflessologia, Naturopatia e Orienteering, quest’ultimo si svolgerà nel parco del Boschetto.

Per chi vuole lavorare con le mani, ecco i laboratori di Perle e Perline, Piante e Fiori, Shabby, il riciclo che passione – dove si imparerà a trasformare oggetti di arredamento creando l’effetto di “vernice scrostata” che imita l’usura del tempo – Patchwork, Ricamo, Taglio e Cucito, Pittura su Ceramica, Creta e Pasta di Maizena, Découpage, Bambole e animaletti in stoffa, Pittura su Stoffa e Pittura su Vetro.

Riproposto il Laboratorio Teatrale dove sotto la guida di una regista si affronteranno le tecniche di recitazione per arrivare alla realizzazione di un vera e propria rappresentazione che verrà proposta alla fine dell’anno.

Infine spazio alla danza e al divertimento, con i corsi di Tango Argentino, Zumba, Danza Orientale, Ballo Liscio e Latino Americano.

Unitre di Nichelino ha sede in via Moncenisio 24/A, nel plesso della scuola Manzoni.

Per info: unitre@nichelino.it, www.uni3.it.

Foto del profilo di Erika Nicchiosini

Erika Nicchiosini

Giornalista ed editor. Dopo i primi traumi infantili causati da alieni – erano i tempi dei Visitors – e verdure verdi, ho capito che una buona comunicazione può partire dall’ascolto, dalla creatività e dalla curiosità per i dettagli: un minestrone, come un lucertolone ricoperto di frusciante carta velina, possono divenire gustosi e digeribili se raccontati con attenzione e la giusta sensibilità. Amo l’arte, le parole, i libri e i viaggi, ascoltare storie, indagarle e farle mie; dare un senso sociologico e antropologico a ciò che vedo e sento.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Vai alla barra degli strumenti