Paolo Ferrero e Giorgio Airaudo a Nichelino

Domenica mattina con Paolo Ferrero e Giorgio Airaudo per parlare di lavoro e stato sociale. Sel e Rifondazione presentano la candidata a sindaco Valentina Cera.

NICHELINO, 24 gennaio 2016. Incontro con il Segretario nazionale di Rifondazione Comunista Paolo Ferrero, e con il candidato a sindaco con un polo indipendente alle prossime amministrative di Torino, onorevole Giorgio Airaudo, domenica 24 gennaio, alle ore 10.00, nella ex sala del Consiglio comunale (Sala Mattei), in piazza Di Vittorio, 1 a Nichelino.

L’incontro sarà l’occasione, per le segreterie locali di Rifondazione Comunista e Sel – Sinistra Ecologia e Libertà, di presentare ufficialmente alla cittadinanza i propri programmi e la propria candidata a sindaco, Valentina Cera (già fondatrice insieme ad alcuni altri giovani nichelinesi del comitato “Nichelino per Tsipras”), in vista delle elezioni comunali che si svolgeranno in primavera.

Un momento di ritrovo, dunque, in cui fare il punto sullo “stato di salute” della città all’indomani della mozione di sfiducia votata il 30 novembre dal Consiglio comunale che ha provocato la caduta del sindaco Angelino Riggio e il successivo commissariamento di Nichelino, ma anche per presentare idee e proposte per la Nichelino del futuro.

Lavoro, stato sociale, diritto alla casa, perequazione, tasse e tributi, cultura, politiche giovanili e sport i temi caldi che verranno trattati nel corso della mattinata.

 

 

Foto del profilo di Erika Nicchiosini

Erika Nicchiosini

Giornalista ed editor. Dopo i primi traumi infantili causati da alieni – erano i tempi dei Visitors – e verdure verdi, ho capito che una buona comunicazione può partire dall’ascolto, dalla creatività e dalla curiosità per i dettagli: un minestrone, come un lucertolone ricoperto di frusciante carta velina, possono divenire gustosi e digeribili se raccontati con attenzione e la giusta sensibilità. Amo l’arte, le parole, i libri e i viaggi, ascoltare storie, indagarle e farle mie; dare un senso sociologico e antropologico a ciò che vedo e sento.

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