Racconti Emotivi, una mostra collettiva

Dal 16 al 26 settembre, pittura e scultura nazionale e internazionale in mostra nel palazzo comunale di piazza Di Vittorio

NICHELINO, 16-26 settembre 2016. In occasione dei festeggiamenti per San Matteo, santo patrono della città, dal 16 al 26 settembre, all’interno del Palazzo Comunale, sarà possibile visitare la mostra collettiva organizzata dall’Associazione L’Arte incontra(presieduta dall’artista Anna Maria Lamberti Pizzi) e curata dall’artista Nikolinka Nikolova, vicepresidente dell’associazione, in collaborazione con la Città di Nichelino e con l’Assessorato alla Cultura.

Per la prima volta nella storia della città, l’ex Sala Consigliare del Municipio in piazza Di Vittorio ospiterà opere pittoriche e scultoree di artisti affermati e giovani emergenti di fama internazionale.

Esporranno gli artisti pittori e scultori: Attilio Lauricella, Mary Morgillo, Salvatore Soccodato, Roberto Andreolli, Maria Pia Galato Fransos, Marilisa Serra, Marilisa Giordano, Giovanna Serafini, Silvia Finetti, Allessia Chirico,Mirella Rolland, insieme agli appassionati d’arte e associati Ketty Rampon e Maria Grazia Ciattino, che si occupano anche di volontariato (che è l’attività principale dell’associazione che si rivolge alle persone disabili e affetti del morbo  di Parkinson).

Quindici artisti che raccontano e si raccontano attraverso l’arte, con il loro mezzo di comunicazione, porteranno i visitatori in un mondo immaginario e pieno di emozioni tra forme e colori vibranti.

L’inaugurazione si terrà il 16 settembre alle 18.00, alla presenza delle istituzioni. La mostra resterà aperta fino al 26 settembre 2016 tutti  giorni dalle 15,30 alle 19,30.

In contemporanea a questo evento, i nichelinesi e gli ospiti della città potranno visionare anche l’esposizione d’arte  dell’associazione Artisti Borgo Vecchio composta da bravi e appassionati artisti della città.

Per informazioni: nikolinka.n@libero.it, tel.  3487982435

Foto del profilo di Erika Nicchiosini

Erika Nicchiosini

Giornalista ed editor. Dopo i primi traumi infantili causati da alieni – erano i tempi dei Visitors – e verdure verdi, ho capito che una buona comunicazione può partire dall’ascolto, dalla creatività e dalla curiosità per i dettagli: un minestrone, come un lucertolone ricoperto di frusciante carta velina, possono divenire gustosi e digeribili se raccontati con attenzione e la giusta sensibilità. Amo l’arte, le parole, i libri e i viaggi, ascoltare storie, indagarle e farle mie; dare un senso sociologico e antropologico a ciò che vedo e sento.

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