Mercatino, solidarietà e presepi.

 

Atmosfera di Natale a Santena, con idee  regalo solidali e polenta per inaugurare le feste natalizie

Santena, 20 dicembre 2015.Un mercatino, idee di regalo solidali e polenta per prepararsi al Natale. Organizza la Pro Santena, in collaborazione con il Comune di Santena e l’associazione ristoratori santenesi. Dalle 8 alle 17 si potrà curiosare tra le bancarelle di artigianato e prodotti alimentari, in piazza Martiri. Tra i banchi vi sarà il Lions Club di Santena e Poirino, da cui sarà possibile acquistare i pandori “PandoLeo 7.5”, realizzati dall’Antica Pasticceria Muzzi di Foligno. Il ricavato sarà destinato al Service “Leo4Children”, per allestire le sale giochi nei reparti di pediatria negli ospedali italiani. Mentre l’associazione di genitori Santena Make venderà biscotti per raccogliere fondi da destinare all’istituto comprensivo santenese. Inoltre, l’associazione locale One World Onlus proporrà calendari 2016, disegnati dai bambini delle scuole di Santena, Cuorgnè, Oglianico, Salto, Torino e Temeke a Dar es Salaam in Tanzania. Obiettivo: raccogliere offerte da devolvere a progetti educativi di One World Onlus in Tanzania e all’associazione Santa Maria della Rotonda Onlus di Agliè.

Nel frattempo, si potranno mangiare polenta e salsiccia allo stand dell’associazione di ristoratori di Santena. In più, i bambini potranno consegnare la loro letterina a Babbo Natale, giocare e farsi truccare il volto dai volontari della Croce Rossa. In alternativa si potrà visitare la mostra di presepi in piazza Forchino, organizzata dalla Caffetteria Mami. Alcune opere saranno messe all’asta, per aiutare l’associazione onlus Giglio che devolverà il ricavato al pagamento dell’affitto di alloggi destinati alle famiglie svantaggiate dei bambini ricoverati nell’ospedale Regina Margherita di Torino.

mercatini di natale

Foto del profilo di Federica Costamagna

Federica Costamagna

Grafomane e amante dei libri, adoro viaggiare, fantasticare, raccontare storie, condividere esperienze e imparare le lingue. A 11 anni quando la maestra mi chiese cosa avrei voluto fare da grande, avevo già le idee chiare: giornalista. Così dopo il liceo ho scelto di laurearmi in scienze della comunicazione. E da lì è cominciata la mia avventura.

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