Festa della Musica 2017 a Castelnuovo Don Bosco

Sei concerti per una celebrazione che accomuna tutta l’Europa

CASTELNUOVO DON BOSCO, 17 giugno 2017 – Un evento per permettere a solisti, cori, gruppi e orchestre di portare la loro musica sui migliori palchi europei: È la mission della Festa della Musica 2017, che non mancherà di inaugurare l’estate anche nel Castelnovese e comuni limitrofi. Dal 18 al 25 giugno si succederanno sei concerti per una sinergia tra note, associazioni di settori ed enti locali.
Il primo appuntamento è domenica 18 giugno alle 17 nella chiesa di San Lorenzo (via Padre Carpignano 30, Montiglio Monferrato) dove si esibirà il gruppo Irish Consort con le sue antiche musiche celtiche. Nello stesso giorno a partire dalle 18 la canonica di Vezzolano (Località Vezzolano 35) ospiterà i gruppi La Ghironda e Laeti Cantores,con un piccolo focus su Vinum et cibus: il vino e il cibo nel Medioevo e nel Rinascimento. Ci si rivedrà martedì 20 giugno a Moncucco Torinese nella Trattoria del Freisa (via Mosso 6) per il concerto del Duo Marmelade, che interpreteranno i successi di Sheril Crow, Etta James, Ornella Vanoni, Mina e altri artisti. Mercoledì 21 giugno alle 20.45 nella chiesa di San Bartolomeo (via Pietragamarra) suonerà il Quartetto Aleramo per due violini, viola e contrabbasso interpretando i più famosi brani di Ennio Morricone, John Lennon, Paul McCartney ma non solo. La Festa della Musica prosegue venerdì 23 giugno alle 18 con i Fat Buffalo nella cantina Terra dei Santi (via San Giovanni 6, Castelnuovo) per concludersi domenica 25 alle 18 nuovamente nella Canonica di Vezzolano. Saluterà il coro a cappella Rosamystica “Cielo & Terra” sulle note di Bersani, Fabrizio De Andrè e diversi artisti.
Organizzano la celebrazione le associazioni InCollina – Turismo nel cuore del Piemonte, When the Saints e VOGUT sotto la direzione del Polo Museale del Piemonte. Patrocinio del Comune di Montiglio Monferrato.
Foto del profilo di Alessandra Leo

Alessandra Leo

Sono un piccione viaggiatore umano, che adora vedere il Mondo e fare esperienze fuori dal comune. Odio annoiarmi. Da piccola venivo soprannominata “la scrutatrice” per l’abitudine di osservare con curiosità (e ad occhi sbarrati) tutto ciò che mi circondava. Da lì al decidere di diventare una giornalista il passo è stato breve; così dopo una laurea in Lingue e Letterature Straniere non ho mai smesso di scrivere.

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