In gita a Verona con l’Avis

Tra la Rassegna internazionale del Presepio nell’Arte e nella Tradizione e una visita al balcone di Giulietta per respirare l’atmosfera del Natale

NICHELINO, 8 dicembre 2016. L’Avis nichelinese propone, per giovedì 8 dicembre, una gita a Verona per visitare i suoi mercatini di Natale. Il ritrovo è fissato alle 5.00 nella sede dell’Avis di via Damiano Chiesa 12, mentre la partenza è prevista per le 6.00, in autobus.

Verona, città patrimonio Unesco, a Natale si trasforma e si veste di luce. L’ingresso della città sarà illuminato da centinaia di luci creando un effetto Champs Elysées, per poi proseguire lungo le vie del centro storico arrivando nella splendida piazza Bra con lo sfondo della Arena romana e l’imponente stella di Natale. La visita proposta dall’Avis proseguirà all’Arena con la visita alla Rassegna internazionale del Presepio nell’Arte e nella Tradizione che contiene oltre 400 esemplari di presepi provenienti dai più importanti musei internazionali e da collezioni private.

La visita continua in Piazza dei Signori, Cortile Mercato Vecchio e Cortile del Tribunale. Un tuffo nella tradizione del Natale per immergersi nella atmosfera tragica di Giulietta e Romeo. Le bancarelle in legno con addobbi e ghirlande, il“ Gluhwein” (vin brulè ), i dolci tipici oltre al pane tipico e alle salsicce.

La quota di partecipazione è di euro 30 con biglietto per l’ingresso all’Arena. Sarà dato un cestino contenente due panini, una bottiglietta d’acqua, brioches e frutta ). Le prenotazioni si effettuano nella sede Avis di via Damiano Chiesa 12, tutti i giovedì sera dalle 20:30 alle 22:00, pagando l’intera quota (per informazioni info@avisnichelino.it o 011.6809926). Termine delle iscrizioni, giovedì 24 novembre o al raggiungimento dei posti disponibili. I minori di anni 3, viaggiano gratuitamente.

 

Foto del profilo di Erika Nicchiosini

Erika Nicchiosini

Giornalista ed editor. Dopo i primi traumi infantili causati da alieni – erano i tempi dei Visitors – e verdure verdi, ho capito che una buona comunicazione può partire dall’ascolto, dalla creatività e dalla curiosità per i dettagli: un minestrone, come un lucertolone ricoperto di frusciante carta velina, possono divenire gustosi e digeribili se raccontati con attenzione e la giusta sensibilità. Amo l’arte, le parole, i libri e i viaggi, ascoltare storie, indagarle e farle mie; dare un senso sociologico e antropologico a ciò che vedo e sento.

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