La Sagra della Zucca santenese compie tre anni

Il 19 novembre la manifestazione arancione tra cucina, cultura ed arte

SANTENA, 19 novembre 2017. #Noncèzuccasenzatre è l’hastag scelto per raccontare al web la Sagra della Zucca di Santena, giunta oramai al suo terzo compleanno. Nella giornata di domenica 19 novembre, dalle 8 alle 18, la Pro Loco santenese propone l’evento tutto dedicato all’ortaggio re della stagione autunnale: tra le centrali piazze Martiri della Libertà, Forchino, San Lorenzo e Visconti Venosta non mancheranno bancarelle agroalimentari, artigiani e creativi provenienti da tutto il Piemonte.

Cuore pulsante della manifestazione è il “Palazucca” di piazza Martiri, che proporrà un menù tutto arancione a cura dell’associazione Ristoratori Santenesi, tra agnolotti zucca burro e salvia, frittelle di zucca e originali muffin alla zucca e cioccolato. La curcubita sarà l’indiscussa protagonista anche della mostra “Zucca su tela” dell’associazione AARTES di Santena, che esporrà le sue opere creative nella sala del Consiglio comunale di via Cavour, 39. Inoltre dalle 10,30 alle 15 e dalle 16 fino alle 17 un’altra associazione, quella degli Amici della Fondazione Cavour, coinvolgerà il pubblico in una serie di visite guidate all’interno dei luoghi cavouriani e delle mura del Castello di Cavour. È infatti noto che il conte Camillo Paolo Filippo Giulio Benso abbia avuto i natali in questa città. Non mancheranno vin brûlé, cioccolata calda e le tradizionali caldarroste autunnali arrostite dai “brusatariau du villair”. E nemmeno la musica, con le note della cover band de I soliti insoliti (dalle 12 alle 15), del coro gospel Gospel free voices (dalle 16 alle 17) e dei balli dell’accademia ballo e danza Marino Gomez.

Per conoscere nel dettaglio le prelibatezze culinarie proposte al “Palazucca”, consultare il programma completo della manifestazioni e molto altro consultare il sito della Pro Loco Santena oppure la sua pagina Facebook.

Foto del profilo di Alessandra Leo

Alessandra Leo

Sono un piccione viaggiatore umano, che adora vedere il Mondo e fare esperienze fuori dal comune. Odio annoiarmi. Da piccola venivo soprannominata “la scrutatrice” per l’abitudine di osservare con curiosità (e ad occhi sbarrati) tutto ciò che mi circondava. Da lì al decidere di diventare una giornalista il passo è stato breve; così dopo una laurea in Lingue e Letterature Straniere non ho mai smesso di scrivere.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Vai alla barra degli strumenti