Quattro serate sotto le stelle

Musica, teatro e cene in giardino a Pino Torinese

PINO TORINESE, 4 -25 luglio 2017 . Si prospetta un’estate interessante e all’insegna dell’arte nel paese delle stelle. Tutti i martedì sera, a Villa Grazia (in Via San Felice, 2) gli eventi saranno impostati in questo modo: dalle 20 cena in giardino; dalle 21,30 spettacolo.
Si parte il 4 luglio, in programma “Vigone eh pilone e vigna”. Uno scenario fiabesco inaugura la manifestazione. In questa sede verranno raccontate, cantate e suonate storie surreali da Gianluca Vigone accompagnato dal suo trio di chitarre acustiche. La cucina sarà curata da “Bottega della Valle” (info e tavoli al numero 011 81.11.333).
L’11 luglio, il “coro moro” incanterà il pubblico con un insolito concerto di canzoni proprie della tradizione piemontese e di quella provenzale. I testi verranno eseguiti in dialetto originale da un gruppo di giovani africani richiedenti asilo nella Valle di Lanzo. Si occuperanno della cucina il “Gruppo Gastronomico della Pro Loco Pinese”.
Il 18 luglio, “wo-man” composto da Emanuela Bandelier, Angelo Cauda, Sasca Malabaila e Moreno Stefanini coinvolgeranno gli spettatori con la lettura di poesie e canzoni. I brani interpretati parleranno di sogni ed emozioni femminili e maschili. La cena sarà fornita da “Pino Gastronomico” (prenotazioni al numero 011.81.12.440).
Il 25 luglio “catene” esporrà la teoria dei sei gradi di separazione tra due esseri umani in chiave musicale proposta dalla compagnia “Piuttosto Dobhran”. Ad occuparsi della cucina troveremo “Ai Fornelli” (per prenotazioni 011.84.32.59).
Gli spettacoli sono gratuiti mentre la cena ha il costo di 10 euro a persona. La cucina di ogni serata sarà curata da uno dei diversi enti. La prenotazione è gradita tramite i numeri sopraindicati.
L’iniziativa è a cura del Centro PariDispari, della Banca del Tempo e della Pro Loco Pinese. In caso di maltempo, gli spettacoli si terranno comunque presso l’Auditorium del Centro Polifunzionale in Via Folis 9, mentre la cena sarà spostata nella sala al piano terra della Scuola Elementare.

Foto del profilo di Federica Testa

Federica Testa

Sono cresciuta con la convinzione che una buona comunicazione possa ampliare la mente e che le parole siano un continuo processo di “do ut des”. Vivo così, Testa di nome e di fatto; metto me stessa nelle sfide più ardue sempre alla ricerca del miglioramento.

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