Samantha Cristoforetti a Santena per ritirare il Premio Cavour

SANTENA – Sarà Samantha Cristoforetti, prima donna italiana a viaggiare nello spazio, a ricevere martedì, 16 gennaio, il prestigioso “Premio Cavour”. L’astronauta verrà insignita del riconoscimento in una cerimonia solenne che si svolgerà a partire dalle 17 del Palazzo delle Scuderie del complesso cavouriano. Prima della premiazione il capitano pilota dell’Aeronautica Militare renderà omaggio alla tomba del Conte Cavour dichiarata Monumento Nazionale il 16 marzo 1911. Il “Premio Cavour” è stato istituito nel 2007 dall’Associazione Amici della Fondazione Cavour ed è destinato alle personalità che hanno contribuito e contribuiscono a continuare l’opera alla quale Camillo Benso di Cavour dedicò tutta la sua vita: l’unità d’Italia, il rafforzamento della struttura dello Stato nazionale, l’appartenenza politica ed economica del nostro Paese alla comunità europea. Il riconoscimento consiste in una riproduzione in oro dei famosi occhiali del fondatore dello Stato italiano. I promotori del “Premio Cavour” per l’edizione del 2017 hanno incoronato Samantha Cristoforetti con le seguenti motivazioni: «Per aver raggiunto, con studi severi e con esperienze straordinarie in Italia e all’estero, livelli di preparazione scientifica, professionale e culturale assolutamente eccezionali; per avere coronato questi studi e queste esperienze con la partecipazione – unica donna italiana e terza donna europea – alla missione destinata al raggiungimento della Stazione Spaziale Internazionale, nella quale è rimasta 199 giorni; per aver così dimostrato, oltre a straordinarie doti morali e fisiche, un vivissimo attaccamento alla Aeronautica Militare, della quale è diventata, meritatamente, simbolo in tutto il mondo». Nelle precedenti edizioni il premio è stato assegnato a Carlo Azeglio Ciampi (2007), ad Umberto Veronesi (2008), a Piero Angela (2009), a Carla Fracci (2010) ad Antonio Vassallo, in memoriam (2011), a Carlo Petrini (2012) a Bruno Ceretto (2013), a Brunello Cucinelli (2014), alla Marina Militare Italiana (2015) e a Mario Draghi (2016).

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