Slow Time 2017, “A piccoli passi”

Tra giochi e merende una camminata dedicata ai più piccini

CHIERI, venerdì 6 ottobre 2017 – Il sentiero della vita è lungo e pieno di insidie, ma anche di bellissime tappe e panorami mozzafiato. Così si inizia a camminare fin da bambini: questo è il mood dell’incontro “A piccoli passi”, la camminata per grandi e piccini che avrà luogo venerdì 6 ottobre. Il punto di ritrovo è alle 17 nel piazzale della parrocchia di Santa Maria Maddalena (strada Cambiano 128) con l’associazione Camminare Lentamente, che promuove l’evento in collaborazione con l’asilo nido Cucciolo.

La passeggiata conta 3,3 chilometri facilmente percorribili, su strada interamente pianeggiante, fino all’agriturismo cambianese “La Gracchia” (via Madonna della Scala, 32). Immersa nelle campagne, la struttura è sede dal 1984 dell’associazione Multiker, che come suggerito dal suffisso –ker vuole prendersi cura dei bambini in ogni aspetto della crescita. Dopo una variegata merenda verranno proposti giochi di gruppo e altre attività creative, con una piccola novità rispetto alle scorse edizioni: il percorso non sarà più ad anello, anzi delle macchine si occuperanno di riportare i partecipanti presso il luogo di culto chierese. L’evento è particolarmente consigliato per i bambini dai due ai cinque anni.

L’attività fa parte della più ampia serie di incontri promossi dal Comune di Chieri Slow Time – Autunno 2017 , che propogono alle famiglie attività ludiche e ricreative “lente”, da assaporare attimo per attimo, stimolando la costruzione di un rapporto positivo tra genitori e figli. Tutte attività Slow Time sono gratuite e aperte fino ai 6 anni. Per maggiori informazioni chiamare i numeri 349.7210715 (Angelo, Camminare Lentamente) 011.9428254 (Elena, Nido Cucciolo) oppure consultare il sito www.camminarelentamente.it. In caso di maltempo la passaggiata verrà rinviata a data da definirsi.

 

 

Foto del profilo di Alessandra Leo

Alessandra Leo

Sono un piccione viaggiatore umano, che adora vedere il Mondo e fare esperienze fuori dal comune. Odio annoiarmi. Da piccola venivo soprannominata “la scrutatrice” per l’abitudine di osservare con curiosità (e ad occhi sbarrati) tutto ciò che mi circondava. Da lì al decidere di diventare una giornalista il passo è stato breve; così dopo una laurea in Lingue e Letterature Straniere non ho mai smesso di scrivere.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Vai alla barra degli strumenti