Torino e il design controcorrente di Gufram

Da “Bocca” a “Pratone” fino a “Cactus”: il circolo del Design ospita le icone-oggetto del Radical Design nato nella Torino creativa a cavallo tra gli anni ’60 e ’70.

Il cuore dell’austera Torino pulsa dell’energia del design e della creatività. Città dai mille volti e dalle mille sfaccettature, nominata World Design Capital dall’International Council of Societies of Industrial Design (ICSID) che ha puntato i riflettori sulla capacità della città di riconoscere il design come fattore di crescita economica, sociale e culturale, Torino si appresta ad accogliere la Settimana del Design con un evento che celebra i grandi creativi del settore negli anni ’60 e ’70.

Gli amanti dell’arredo creativo e dell’oggettistica innovativa non possono perdere, il 27 settembre, l’incontro “design oriented” proposto dal Circolo del Design all’interno della rassegna “I mercoledì del design”: Design controcorrente / Gufram, Torino e il Radical Design. Alle 18, in via Giolitti 26/A, Axel Iberti, direttore Prodotto della storica Gufram, racconta i 50 anni di attività di una delle aziende più rappresentative del design italiano, oggi tornata in auge grazie alla riscoperta dello spirito e della creatività radicale di cui Torino fu capitale indiscussa a cavallo tra gli anni ’60 e ’70. Dal laboratorio creativo Gufram sono uscite opere quali “Bocca”, il divano a forma di labbra disegnato nel 1970 dallo Studio 65 di Franco Audrito, la seduta non convenzionale “Pratone”immaginata già nel 1966 da Ceretti, Derossi e Rosso o il mitico appendiabiti “Cacrus”del 1972 di Drocco e Mello. Tutti capolavori entrati nell’immaginario collettivo, che hanno saputo rivoluzionare il paesaggio domestico e la storia delle arti visive e che, oggi, l’azienda sta rivisitando e re-immaginando attraverso lo sguardo (e la collaborazione) di architetti, designers e artisti tra cui Fabio Novembre, Alessandro Mendini, Karim Rashid, Marcel Wanders, Ross Lovegrove, Studio Job, Maurizio Cattelan, Pierpalo Ferrari e Snarkitecture.

Per l’occasione il Circolo del Design ospiterà alcune delle opere di Gufram custodite nei musei più importanti del mondo come il MOMA ed il Metropolitan di New York, il Centre Pompidou di Parigi ed il Museo di Arti Applicate di Sydney.

 

L’evento di mercoledì anticipa e prepara all’appuntamento dal 10 al 16 ottobre con Torino Design of the City, la settimana
del design organizzata in occasione dell’assemblea generale di World Design Organization™ che animerà i poli culturali e le vie della città. Fiera del suo titolo UNESCO di “Creative City”, il capoluogo propone un’ampia gamma di eventi dedicati ad artisti, semplici curiosi e imprenditori del settore. Si parte lunedì 9 con la conferenza stampa di presentazione della mappatura e dell’indagine sull’economia del design in Piemonte Economia e Design in Piemonte, svolta dalla Camera di commercio in collaborazione con Politecnico di Torino e Fondazione Fitzcarraldo, nella sede della Camera di Commercio di Torino a Torino. Tra arte e bellezza, ma anche pianificazione e riqualificazione urbanistica, gli appuntamenti termineranno lunedì 16 alle 17.30 con Studio65 e il Design Creativo presso i Docks Dora – sede dell’Associazione Culturale “Il Mercante di Nuvole”, via Valprato 68. Le diverse manifestazioni sono organizzate con il contributo di Fondazione Sviluppo e Crescita CRT, Compagnia di San Paolo e della Camera di Commercio di Torino.

Foto del profilo di Alessandra Leo

Alessandra Leo

Sono un piccione viaggiatore umano, che adora vedere il Mondo e fare esperienze fuori dal comune. Odio annoiarmi. Da piccola venivo soprannominata “la scrutatrice” per l’abitudine di osservare con curiosità (e ad occhi sbarrati) tutto ciò che mi circondava. Da lì al decidere di diventare una giornalista il passo è stato breve; così dopo una laurea in Lingue e Letterature Straniere non ho mai smesso di scrivere.

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