Un weekend di sagre per il Cuneese

In provincia di Cuneo si celebrano i prodotti della tradizione enogastronomica piemontese

Formaggi d’alpeggio, gnocchi e uva Quagliano in quel del Cuneese. Il filo d’Arianna dei tre eventi? Autenticità e legame con le tradizioni rurali, per una filosofia slow.

La prima tappa è a Caraglio per la 14esima edizione della Sagra degli gnocchi al Castelmagno, dal 22 al 24 settembre presso l’Area Pellerin (piazza Cavour). La serie di eventi dedicati alla valorizzazione dello squisito prodotto inizia venerdì alle 17.00, parallelamente alla Fiera d’autunno che quest’anno, compie 39 anni. Tra concerti, stand gastronomici, incontri letterari e degustazioni, la manifestazione si chiuderà domenica con la mostra fotografica “Monviso e dintorni” (dalle 9 alle 24) a cura di Livio Ruatta. Per informazioni: A.T. Pro Loco Insieme per Caraglio.

Un perfetto abbinamento per il sapore erborinato del Catelmagno è quello del DOC Quagliano, che viene festeggiato dal 22 al 25 settembre tra le vie di Costigliole Saluzzo. Giunta alla sua 80esima edizione, la Sagra dell’uva Quagliano propone degustazioni, appuntamenti culturali e intrattenimenti musicali per grandi e piccini, cene dai sapori rustici come la “pastata” Cena in strada – una pasta in compagnia (sabato alle 20.00 in via Vittorio Veneto) e la Cena polenta e salsiccia (lunedì alle 20 presso la sala polivalente “Giuseppe Allegra”, in Strada Provinciale 589). Programma completo sul sito del comune di Costigliole Saluzzo.

Per non allontanarsi dal trend topic che in questi giorni ha animato gli amanti del Cheese, domenica 24 settembre anche Ormea propone la sua personale celebrazione a tema latticini con la Sagra dei formaggi d’alpeggio. Per tutta la giornata verrà rievocata l’antica tradizione che, verso la fine di settembre, vedeva i margari scendere in paese per vendere le forme prodotte durante l’estate. Via libera alle degustazioni di formaggi e burro di Ormea, quest’ultimo rigorosamente preparato sul momento.

Foto del profilo di Alessandra Leo

Alessandra Leo

Sono un piccione viaggiatore umano, che adora vedere il Mondo e fare esperienze fuori dal comune. Odio annoiarmi. Da piccola venivo soprannominata “la scrutatrice” per l’abitudine di osservare con curiosità (e ad occhi sbarrati) tutto ciò che mi circondava. Da lì al decidere di diventare una giornalista il passo è stato breve; così dopo una laurea in Lingue e Letterature Straniere non ho mai smesso di scrivere.

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