Al via la stagione dell’orchestra “Giovanni Battista Polledro”

TORINO – Si apre domani, mercoledì 10 ottobre, la stagione 2018-2019 dell’orchestra da camera “Giovanni Battista Polledro”. L’appuntamento è fissato alle 21 al conservatorio torinese “Giuseppe Verdi” con l’egida dell’Anno Europeo del Patrimonio MIBACT (Ministero per i Beni e le Attività Culturali).

Si tratterà del primo appuntamento del calendario interdisciplinare dal titolo “Nell’armonia delle differenze” inserito all’interno della programma istituzionale “Torino verso una città accessibile”, promosso dalla Città di Torino dedicato al tema del patrimonio e dell’accessibilità culturale universale.

Condotto da Federico Bisio, Direttore Stabile dell’orchestra., il concerto (nella foto di Sergio Giunipiero uno scatto poco prima dell’esecuzione dell’ultimo concerto della scorsa stagione) proporrà la Sinfonia in Re mag. op. 18/6 di J.C.  Bach, il Concerto per corno n. 2 in Mi bemolle mag., K.417 di W.A. Mozart con il solista Stefano Fracchia al Corno e la Serenata in Re mag. n. 1 op. 11 di J.Brahms.

Durante l’esecuzione musicale, in collaborazione con la sezione TESPI del Conservatorio e la regia di Mattia Bena, si svolgerà una proiezione sulla cupola dell’auditorium dedicata alle architetture armoniche, paesaggi e creature naturali marine selezionate in collaborazione con Archivio Storico di Torino, Archivio privato Riccardo Moncalvo, Collezione Haeckel di G.Guerreri e le fotografie di paesaggio courtesy La Natura Torna ad Arte.

Alle 18 il concerto sarà preceduto dalla visita gratuita alla Galleria degli Strumenti d’epoca del Conservatorio “Giuseppe Verdi”, in collaborazione con l’Ente stesso e sotto la guida della curatrice Francesca Odling. La collezione di strumenti musicali rappresenterà un prezioso documento della vita musicale della città e della storia del Conservatorio e comprende 130 esemplari firmati da grandi nomi della liuteria piemontese come Rocca, Guerra, Farotti, Oddone, Morano e celebri costruttori di strumenti a fiato torinesi quali Palanca e Vinatieri.

Tra gli strumenti non “torinesi” merita invece una particolare menzione la tromba naturale di Jacob Schmidt (1642-1720), recentemente restaurata. I biglietti dell’evento possono essere acquistati direttamente alla cassa del teatro prima dell’evento a partire dalle 20,15 oppure in prevendita alla libreria Feltrinelli di piazza CLN.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *