Chieri città contro la pena di morte

CHIERI, 26 novembre 2018 – “Città per la vita. Contro la pena di morte”. Anche la Città di Chieri aderisce alla campagna promossa dalla Comunità di Sant’Egidio con una conferenza che si svolgerà lunedì, 26 novembre, alle 18 nell’auditorium “Rosario Livatino” del liceo “Augusto Monti” di via Montessori 2.

L’iniziativa è stata organizzata in prossimità della Giornata Internazionale “Cities for life -Città per la vita, città contro la pena di morte” che si celebra il 30 novembre di ogni anno in ricordo della prima abolizione della pena capitale avvenuta nel 1786 nel Granducato di Toscana. Attualmente sono ancora ben 85 le Nazioni che ancora hanno la pena di morte nel loro sistema legislativo, tra cui grandi Paesi come Stati Uniti, Giappone, Cina, Indonesia, Iran e molti stati africani.

Sono invece più di 2000, tra cui 80 capitali nei cinque continenti, le città che anche quest’anno prenderanno parte alla giornata internazionale contro la pena di morte. Una giornata che vedrà organizzate in tutto il mondo iniziative a carattere educativo ed eventi che vedranno coinvolti monumenti e piazze-simbolo con interventi mirati alla sensibilizzazione dei cittadini.

Ospite della conferenza con ingresso gratuito e libero a tutti sarà Art Laffin (nella foto), attivista umanitario del Texas, presso movimenti americani di ispirazione religiosa. Suo fratello Paul ha diretto per più di un decennio un centro di assistenza per persone senza fissa dimora in Connecticut, prima di essere ucciso da un uomo malato di mente nel 1999. Art Laffin si è dedicato per molto tempo alla lotta contro la pena di morte, ma dopo la tragica perdita del fratello Paul il suo impegno è diventato ancora più pressante, contrariamente a quanto si potesse pensare.

Pur non nascondendo ancora di soffrire a distanza di anni per la perdita del fratello, Art Laffin ha partecipato ad una serie di conferenze in tutto il mondo dove ha sempre sostenuto la sua battaglia contro la pena di morte considerando l’uccisione di un uomo sempre ingiusta.

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