Un parco giochi per tutti

Con AltroDomani e Unicredit, a Nichelino il primo parco giochi accessibile anche ai bimbi con difficoltà motorie

NICHELINO, 28 maggio 2016. A Nichelino arriva il primo parco giochi accessibile a tutti, anche ai bimbi con difficoltà motorie. L’idea è dell’associazione AltroDomani, che ha partecipato a un bando lanciato dal Gruppo Unicredit. L’inaugurazione è fissata per sabato 28 maggio alle 17.00 in piazza Galimberti.

Il progetto “Un parco giochi per tutti” è nato nel 2013 e ha trovato la collaborazione del Comune di Nichelino.

Spiega il presidente di AltroDomani, Francesco Ieva: «Abbiamo partecipato a un bando organizzato dal Gruppo Unicredit, ottenendo un contributo di 7.000 euro e raccogliendo, attraverso diverse iniziative, altri 3.000 euro in donazioni». In questo modo, l’Associazione è stata in grado di stanziare la prima tranche per l’acquisto dei giochi. «Una spesa finale – aggiunge Ieva – che ammonta a 20.000 euro ma che, alla fine, siamo riusciti a raggiungere grazie all’impegno e alla solidarietà di tanti nichelinesi, enti e singoli cittadini».

La Città di Nichelino, che ha patrocinato e appoggiato il progetto, si è impegnata a sostenere i costi e le operazioni di pavimentazione dell’area, della posa dei giochi e della relativa messa in sicurezza, per una spesa complessiva di circa 10.000 euro.

«Si tratta – spiega il Commissario Straordinario della Città, Enrico Ricci – di un’iniziativa di alto valore sociale e inclusivo. Un progetto che favorisce l’interazione tra bambini e che porterà sicuramente tanti sorrisi in più e momenti di svago anche ai ragazzi con difficoltà».

Nel dettaglio sono stati installati un’altalena con poltrona e relativo sistema di sicurezza, una bicicletta accessibile e un pannello a onde sensoriali. Inoltre, l’area formerà – insieme alle altre strutture ludiche presenti – un grande e unico “parco giochi per tutti”.

L’associazione AltroDomani – nata a Nichelino ma ormai presente su buona parte del territorio nazionale – in questi quattro anni ha raccolto e stanziato circa 60.000 euro per numerosi progetti e ha in cantiere altre azioni di sensibilizzazione e di raccolta fondi per appoggiare la ricerca scientifica, il sostegno e l’integrazione a favore di ragazzi affetti da diverse patologie.

«Per noi è una grande soddisfazione essere stati promotori di questo progetto sociale. Scopo del parco è favorire l’integrazione tra i bambini e valorizzare le diversità come condizione naturale di vita – conclude Ieva – Il progetto è teso anche a sensibilizzare le amministrazioni a porre maggiore attenzione sia nella tematica sia nell’acquisto di giochi che siano maggiormente accessibili. Auspichiamo anche che si giunga a definire una quota minima di giochi accessibili in caso di ristrutturazioni e nuove realizzazioni».

 

Erika Nicchiosini

Giornalista ed editor. Dopo i primi traumi infantili causati da alieni – erano i tempi dei Visitors – e verdure verdi, ho capito che una buona comunicazione può partire dall’ascolto, dalla creatività e dalla curiosità per i dettagli: un minestrone, come un lucertolone ricoperto di frusciante carta velina, possono divenire gustosi e digeribili se raccontati con attenzione e la giusta sensibilità. Amo l’arte, le parole, i libri e i viaggi, ascoltare storie, indagarle e farle mie; dare un senso sociologico e antropologico a ciò che vedo e sento.

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