Al Factory si saluta l’estate

Libri, musica, quadri e mercatino per salutare l’estate e darsi appuntamento a settembre. Notte magica al Factory con E-Venti d’estate

NICHELINO, 31 luglio 2016. Una serata interamente dedicata alle arti, ai libri e alla musica per salutare l’estate 2016 e darsi appuntamento a settembre. E’ così che il Factory – Centro culturale giovanile di Nichelino intende accomiatarsi prima di andare in… vacanza.

E-Venti d’estate aprirà i cancelli alle 19,30 per proseguire fin nel cuore della notte con musica, libri, esposizione di quadri e un mercatino di artigiani e commercianti selezionati, il tutto nella suggestiva cornice del borgo vecchio di Nichelino.

Si parte alle 19,30 con il cantautore Pietro Giay, vicino al sound folk e alle influenze blues, che con la sua chitarra e la sua voce renderà magica l’apertura della serata. A seguire i Cheap Sunglasses (nome ripreso da un famoso single degli ZZ Top), una band che, dopo aver coverizzato alcuni grandi esponenti del rock (Led Zeppelin, Aerosmith, Elton John ed altri), ha sviluppato una propria produzione sul solco della tradizione rock targata “70/80”. Quindi, entrerà in scena Andrè Pascal, cantautore di area alternativa che propone un proprio repertorio italiano tra cronaca e sogno, tra garbo e insofferenza.

L’appuntamento è organizzato in collaborazione con Radio Contatto, Torino Cuore di Henna, Gruppo Artisti Borgo Vecchio, Patapumfete Gruppo.

Ingresso “up to you”, offerta libera destinata ai musicisti. Servizio bar e ristoro per tutta la serata.

Erika Nicchiosini

Giornalista ed editor. Dopo i primi traumi infantili causati da alieni – erano i tempi dei Visitors – e verdure verdi, ho capito che una buona comunicazione può partire dall’ascolto, dalla creatività e dalla curiosità per i dettagli: un minestrone, come un lucertolone ricoperto di frusciante carta velina, possono divenire gustosi e digeribili se raccontati con attenzione e la giusta sensibilità. Amo l’arte, le parole, i libri e i viaggi, ascoltare storie, indagarle e farle mie; dare un senso sociologico e antropologico a ciò che vedo e sento.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *