My Generation presenta NickelClip

Al Factory di Nichelino, una serata tra video e musica per celebrare la IX edizione di Nickelclip – My Generation Festival

NICHELINO, 19 dicembre 2015. Una serata tra video e musica con Nickelclip a partire dalle 19 al centro giovani Factory di via del Castello 15, per osservare e mostrare lo stato dell’arte sulla produzione italiana indipendente e giovane di videoclip e sulla creatività – nell’era digitale – espressa attraverso il rapporto tra immagine e musica.

Organizzata dalla Città di Nichelino e dallInformagiovani – in collaborazione con gli istituti di istruzione superiore della ncihelinesi Maxwell ed Erasmo da Rotterdam – “MyGeneration Festival  – Giovani Culture Creatività Digitale – Nickelclip” giunge quest’anno alla sua IX edizione.

In questi nove anni, il Concorso nazionale Nickeclip ha creato una library di oltre 300 titoli capaci di percorrere stili, tendenze e fughe avanguardistiche:un’ampia  produzione artistica consultabile sul canale “YouTube” dedicato. Da quest’anno, inoltre, si sono affiancate due nuove sezioni: WebStories, dedicata a web serie e cortometraggi a tematica giovanile e artistica; VlogStyle, aperta a video blog, spot e virali. Ma “MyGeneration” è anche un momento formativo; infatti, gli studenti dei due istituti superiori coinvolti realizzeranno prodotti originali che verranno presentati nelle mattinate organizzate al Teatro Superga (Nichelino) e al Cinema Aurora (Savigliano).

Inoltre, si è aperta, con questa edizione, una nuova partership strategica con Sottodiciotto Film Festival di Torino e con Booktrailer Festival di Brescia.

Il programma prevede dalle 19 alle 20,30 aperitivo al Centro (6,00 euro) con la band nichelinese “The Bastard Smile ” – live in concert. Dalle 20,30 proiezione del documentario sul fare musica a Nichelino Il caos primigenio – Music StoryTelling”, realizzato in collaborazione con gli studenti dell’IIS “Erasmo da Rotterdam” di Nichelino

Dalle 21 alle 23,30 Premio Webstories. Si partirà con Skratch – Episodio Pilota di Alessandro Pisapia, Guglielmo Lipari e Gerardo Lupi Milite (6’41). La storia di tre ragazzi di Cava de’ Tirreni che decidono di convivere nello stesso appartamento e si trovano ad affrontare i problemi analizzandoli in maniera leggera e comica, ovviamente accompagnati dai loro suoni preferiti.

Seguirà “27” di Alessio Mattia (5’25”), il viaggio di un giovane musicista diventa il momento per dire addio ai miti di gioventù ed entrare nell’età adulta.

Verranno poi proiettati e premiati i video selezionati per la nona edizione del Contest Nickelclip: Le tue Paure di Francesco Lettieri (Mezzala) 5’09”, Be my Murderess di Vieri Brini (All About Kane) 4’01”, Dario il precario di Federico Maccagni (Bravi Tutti) 3’14”, Chubanga di Hermes Mangialardo (Mauro Ottolini) 7’, Sorrido e parlo poco Parte 2 di Giovanni Giordano (Milo & Judah) 3’24”, Le borse delle donne di Ferdinando Amato (Salvo Campisi) 3’35”, Cosa mi manchi a fare di Francesco Lettieri (Calcutta) 2’53”, Vai vai ciao di Vieri Brini (Pagliaccio) 2’17”, El Desayuno di Hermes Mangialardo (Antonella Guido) 7’, Non c’è più arrosto di Andrea Di Bartolo (Ribes) 7’14”, Un po’ di anima di Ferdinando Amato e Felice Romano (Salvo Campisi) 4’46”, Stop the rain di Menteplastica (Osvaldo Supino) 3’50”, Skit di Fabio Luongo (Pescecane) 3’04”, MirrorsS di Federica Wu (The Stompcrash) 4’35”, Heavy head deer di Marta Errera (Weapes) 3’16”, Arteria di Stefano Crabolu e Federico Conti (Almamater) 4’21”, Foto e lettere di Lucia Scipioni (Massimo Lazzeri) 3’23”, Italy di Hermes Mangialardo (Salento All Stars) 4’11”, Livin’ again di Shar Adrias (Osvaldo Supino) 4’17”, Argh di Vieri Brini (Eugenio in Via di Gioia) 2’35”.

La serata sarà trasmessa su RADIOOHM

 

Erika Nicchiosini

Giornalista ed editor. Dopo i primi traumi infantili causati da alieni – erano i tempi dei Visitors – e verdure verdi, ho capito che una buona comunicazione può partire dall’ascolto, dalla creatività e dalla curiosità per i dettagli: un minestrone, come un lucertolone ricoperto di frusciante carta velina, possono divenire gustosi e digeribili se raccontati con attenzione e la giusta sensibilità. Amo l’arte, le parole, i libri e i viaggi, ascoltare storie, indagarle e farle mie; dare un senso sociologico e antropologico a ciò che vedo e sento.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *