Presepi viventi, caldarroste e vin brulè per Natale

 

Presepi viventi, caldarroste, vin brulè creeranno la magia del Natale a Arignano, Moncucco, Pecetto, Riva e ai Tuninetti il 23, 24 e 25 dicembre. Poi ancora ci saranno presepi a Riva, Trofarello e Carmagnola fino al 10 gennaio.

Arignano, Carmagnola, Moncucco, Pecetto, Riva e Trofarello 23 dicembre-10 gennaio. La gioia della Natività tra presepi viventi e vin brulè. Si potrà vivere in attesa del Natale. Per l’occasione pastorelli, soldati, angioletti e re Magi popoleranno il Chierese e non solo.

Il primo appuntamento col presepe vivente è mercoledì 23 dicembre, dalle 20, nel centro storico di Riva presso Chieri.

Intensa sarà poi la notte della Vigilia, 24 dicembre: dalle 21 nella villa Sacro Cuore, adiacente alla chiesa parrocchiale, a Pecetto, saranno rievocati gli scenari dell’antica Betlemme con 80 figuranti in costume d’epoca, nel ruolo di soldati, commercianti e artigiani. Tra questi ci saranno il cestaio, il fabbro, l’arrotino, il mugnaio, il viticoltore, il vasaio e il falegname. Inoltre, non mancheranno gli animali veri: agnellini, mucche, asinelli e cavalli. Al centro della piazza giungerà la Sacra Famiglia per mezzanotte. Nel frattempo, la pro loco offrirà caldarroste, cioccolata calda e vin brulè.

Sempre dalle 21 nel centro storico di Arignano , tra la chiesa parrocchiale e l’oratorio, sarà raccontata la Natività con le consuete scene del presepe e i suoi personaggi.

Alla stessa ora si animerà il presepe vivente nella frazione Tuninetti di Carmagnola. Replica venerdì 25 dicembre, dalle 16 alle 19.

Suggestiva sarà la rappresentazione dentro e fuori le mure del Castello di Moncucco, dove dalle 21,30 circa 70 figuranti metteranno in scena la Palestina di duemila anni fa, il cui percorso sarà illuminato da torce. A fare da colonna sonora ci saranno le musiche natalizie. Intanto, ci si potrà scaldare nell’osteria con vin brulè e frittelle, preparate dagli alpini. Subito dopo la messa di mezzanotte arriveranno anche i Re Magi, che andranno a salutare Gesù Bambino, Maria e Giuseppe nella grotta di tufo, situata vicino alla chiesa. Dopodichè ci si scambierà gli auguri con panettone e un brindisi.

Poi ci sono i presepi: nella cappella San Giuseppe di Riva (ingresso da piazza della Parrocchia), si può ammirare il presepe meccanico della famiglia Basso, con 300 statuine, fino al 6 gennaio, sabato e prefestivi in orario 15,30-18,30, domenica e festivi anche 9,30-12,30; a Trofarello, nella chiesetta di San Giuseppe, tra via Torino e viale della Resistenza, si può visitare un altro allestimento della Natività meccanico, con 600 statuine, fino al 10 gennaio, in orario 16-18,30 nei feriali, più 15-19 sabato e festivi; a Carmagnola, nella chiesa di San Filippo, in piazza Manzoni, si può curiosare tra 100 presepi della mostra “Natività senza frontiere”, fino al 6 gennaio, in orario 10-12 e 16-18,30 nei festivi e prefestivi, 16-18,30 nei feriali, il mercoledì anche 10-12 (ingresso libero).

 

Federica Costamagna

Grafomane e amante dei libri, adoro viaggiare, fantasticare, raccontare storie, condividere esperienze e imparare le lingue. A 11 anni quando la maestra mi chiese cosa avrei voluto fare da grande, avevo già le idee chiare: giornalista. Così dopo il liceo ho scelto di laurearmi in scienze della comunicazione. E da lì è cominciata la mia avventura.

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