Il piede nella porta

Storie di resistenza a Chieri. Cibo e teatro insieme per rafforzare la memoria

CHIERI, 29 gennaio 2016  Raccontare la Resistenza attraverso una cena conviviale, dove la storia emerge attraverso i ricordi di ognuno. L’Anpi di Chieri ha organizzato per la settimana della memoria, in collaborazione con: Centro aggregativo adolescenti Pino, Compania teatro baleno, fondazione Nuto Revelli e Ass. Patchanka, l’evento “Il piede nella porta, spiragli di Resistenze” .
Una conviviale serata a base di buon cibo e teatro.

La serata avrà inizio alle 20 con cena composta da: affettato, polenta con salsiccia, polenta concia, dolce, vino e caffè a 10 euro.

Alle 21,30, breve intervento di Antonio Maspoli presidente A.N.P.I. sez. Chieri. Interverranno come ospiti Beatrice Veri, direttrice della fondazione Nuto Revelli di Cuneo e Lucio Monaco autori del libro “Resistenze-Quelli di Paralup“. Paraloup è un piccolo borgo di montagna del Cuneese, incrocio di storie ed eventi emblematici. Lì abitarono per secoli montanari e pastori, frammenti di quel «mondo dei vinti» che costituisce oggi un riferimento ineludibile per chi guarda a nuove forme di convivenza tra le persone e con la natura. Lì, in quelle baite oggi ristrutturate dalla Fondazione Nuto Revelli, operò la prima banda partigiana di Giustizia e libertà del Cuneese, guidata da Dante Livio Bianco, Duccio Galimberti e, più tardi, Nuto Revelli. Sta lì – in quelle resistenze – l’origine di questo volume dalle molte voci: la vita del borgo prima del Novecento, le testimonianze di pastori, contadini e montanari che vi abitarono, la sintesi della scelta antifascista che tra le sue baite maturò subito dopo l’8 settembre, le parole, raccolte oggi per l’occasione, dei protagonisti di allora.

A seguire lo spettacolo teatrale “Il Piede nella Porta-spiragli di resistenze”.

Per Info e prenotazioni 3429454704

Debora Pasero

Fondatore de Lo_Scoprieventi. Giornalista, laureata in semiologia e con una specializzazione in web design, da più di dieci anni, ogni mattina, mangio pane e comunicazione. Mi piace vedere la tecnologia nella sua valenza sociologica e aggregativa, importante soprattutto per fare rete. Nel mio percorso lavorativo, mi sono via via specializzata in social media e web marketing, curando i profili di settimanali, case editrici, associazioni ed eventi. Ho un’idea della comunicazione a tutto tondo dove la grafica lavora in sinergia con le parole per creare un'immagine coerente e coordinata in ogni situazione.

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