Parlare di cyberbullismo nella chiesa dei Batù

A Pecetto una conferenza sulla violenza telematica con Sergio Foà, Marco Alovisio e Davide Spina

PECETTO, 13 dicembre 2017 – In un’era in cui le relazioni sociali diventano sempre più digitali anche la violenza viaggia veloce per i cavi la Rete: è di questo fenomeno che si parlerà mercoledì 13 dicembre nella pecettese chiesa dei Batù di piazza Roma, con l’incontro Parlare di cyberbullismo. A partire dalle 21 Sergio Foà e Marco Alovisio, rispettivamente  professore ordinario del Dipartimento di Giurisprudenza e avvocato impiegato nell’ufficio legale dell’Università di Torino, analizzeranno le sfaccettature del nuovo male che nella sola Italia ferisce 2 ragazzi su 3.

Proprio come in ogni male anche la cura della violenza telematica passa per la prevenzione: conoscere i meccanismi che regolano le relazioni virtuali ed in particolare i social network, diventati recentemente il principale medium di creazione e diffusione di contenuti, rappresenta la più importante arma per combattere il bullismo virtuale. E di rispetto ed empatia online e offline è bene iniziare a colloquiare sin dalla più tenera età: questo lo scopo del laboratorio informatico Giranimando, coordinato da Davide Spina, promotore dell’incontro dedicato al cyberbullying. Durante la serata il media educator presenterà il lavoro effettuato con i bambini della scuola primaria “Nino Costa”, il calendario ecologico 2018 “Da lontano era uno smartphone”. Dal 1994 l’associazione Giranimando propone un’animazione multidisciplinare tra educazione alimentare e ambientale, laboratori teatrali, letture formative interamente dedicate ai bambini in età scolare.

L’occasione per approfondire la neonata legge n.71 del 29 maggio 2017 (Disposizioni a tutela dei minori per la prevenzione ed il contrasto del fenomeno del cyberbullismo) è patrocinata dal Comune di Pecetto Torinese coadiuvato dalla stessa organizzazione Giranimando. Per maggiori informazioni chiamare il numero 3355287713 oppure visitare il sito www.giranimando.it

Alessandra Leo

Giornalista pubblicista con la passione per il volontariato internazionale, team leader per una nota ONG. Adoro vedere il mondo e viaggiare con penna e taccuino: non a caso da piccola venivo soprannominata “la scrutatrice”, per l’abitudine di osservare con curiosità - annotando - tutto ciò che mi circondava. Dopo una laurea in Lingue e Letterature Straniere e un master in Marketing & Communication Management non ho mai smesso di scrivere, e certo non ho intenzione di farlo, almeno per i prossimi 999 anni.

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